Bank of England: alcune crypto come Amazon e eBay

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Ieri il vice governatore della banca centrale britannica, Jon Cunliffe, ha affermato che le sopravvissute al crollo delle criptovalute potrebbero diventare un domani società tecnologiche in grado di rivaleggiare con Amazon e eBay. 

Il futuro delle crypto dopo il crollo

Lo riferisce Bloomberg citando un discorso pronunciato da Cunliffe al Point Zero Forum di Zurigo. 

Il vice presidente di Bank of England (BoE) ha paragonato il recente crollo da oltre mille miliardi di dollari a quello delle dotcom all’inizio del secolo.

All’epoca, nel 2000, furono bruciati 5.000 miliardi di dollari dai mercati finanziari dopo il boom delle cosiddette “dotcom”, ovvero le nuove società tecnologiche legate ad Internet. 

All’epoca queste sorgevano come funghi e sbarcavano in borsa alla velocità della luce, spinte da eufemistiche promesse di enormi guadagni futuri, poi rivelatesi in gran parte menzogne. 

Cunliffe a tal proposito ha detto: 

“Molte aziende se ne sono andate, ma la tecnologia non è andata via. È tornata 10 anni dopo e quelli che sono sopravvissuti – i vari Amazon e eBay – si sono rivelati player dominanti”.

Anche la tecnologia che sta alla base delle criptovalute avrebbe per Cunliffe enormi applicazioni ed enorme potenziale nel settore finanziario, anche se il mercato crypto in questo momento vacilla. In particolare ci sarebbero potenzialità enormi di ottenere maggiore efficienza e cambiamenti nella struttura stessa del mercato.

Questo ragionamento è in buona sostanza molto simile a quello che si può fare con il senno di poi riguardo la bolla delle dotcom, quando l’innovazione a livello tecnologico c’era ma fu altamente sopravvalutata. In particolare furono sottostimate le tempistiche necessarie per portare quelle tecnologie alla grande massa, ed il fatto che occorrevano ancora ulteriori innovazioni (come lo smartphone) per poter ottenere ciò. 

Certo, lo scoppio della bolla delle dotcom richiede una decina di anni prima di essere completamente assorbito dai mercati, e solo un numero esiguo di società sopravvisse. Ma quelle che sopravvissero hanno poi in seguito ottenuto risultati clamorosi, storici, per certi versi unici. 

Resta da vedere se realmente i mercati crypto seguiranno un trend simile, dato che in realtà di bolle speculative su Bitcoin ce ne sono già state anche altre due in passato, o se il loro percorso sarà più rapido. 

Cunliffe ha anche parlato dell’ipotesi che la BoE emetta una sua CBDC, e dei possibili utilizzi delle stablecoin. Si è poi chiesto tra queste due quale valuta sarebbe preferibile, facendo notare che per quanto riguarda la stablecoin basate su blockchain decentralizzate potrebbe esserci un problema di responsabilità in caso di problemi. 

In particolare si è soffermato sulla questione della regolamentazione, e dell’ipotesi che possano essere consentiti regolamenti completamente “disintegrati”. 

A tal proposito ha aggiunto: 

“La mia sensazione è che sarà molto difficile per il sistema normativo attraversare [la linea] nel prossimo futuro”.

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