Telegram integra i pagamenti tramite TON con Tether: un salto verso l’adozione mainstream delle crypto

telegram Tether

Telegram, la popolare app di messaggistica criptata con circa 900 milioni di utenti in tutto il mondo, consente ora agli utenti di inviare e ricevere pagamenti con Tether (USDT), una stablecoin, attraverso The Open Network (TON).

Questa integrazione segna un notevole progresso nell’intersezione tra piattaforme di messaggistica e transazioni finanziarie, segnalando un potenziale spostamento verso una più ampia accettazione e utilizzo delle criptovalute nelle applicazioni quotidiane.

Telegram integra i pagamenti della stablecoin Tether

Le monete stabili, come Tether, sono valute digitali progettate per mantenere un valore stabile, essendo agganciate a una valuta fiat, come il dollaro statunitense. A differenza delle criptovalute tradizionali, note per la loro volatilità di prezzo, le monete stabili offrono uno strumento finanziario più prevedibile, che le rende ideali per le transazioni e i risparmi. 

Come suggerisce il nome, la loro principale attrattiva è la stabilità. La stabilità si ottiene mantenendo riserve di attività sottostanti (come valute fiat o talvolta materie prime) equivalenti al numero di token in circolazione.

L’uso delle stablecoin è cresciuto tra coloro che cercano di acquistare e vendere valute digitali perché combinano i vantaggi delle criptovalute, come la sicurezza e la privacy, con il valore stabile delle valute fiat. Questo le rende particolarmente interessanti per le transazioni e le rimesse, dove la stabilità dei prezzi è fondamentale.

Per utilizzare la funzione di pagamento Tether su Telegram, gli utenti devono innanzitutto impostare un portafoglio di criptovalute tramite il Wallet Bot dell’app. Una volta configurato, gli utenti possono acquistare USDT e usarlo per inviare denaro ad altri all’interno dell’app selezionando il token di Tether come opzione di pagamento. 

Questo processo è reso possibile da TON, una rete blockchain originariamente sviluppata da Telegram ma ora gestita da sviluppatori open-source. TON è perfettamente integrato con l’app Telegram, fornendo una solida piattaforma per queste transazioni.

Questa mossa di Telegram potrebbe aumentare significativamente l’appeal mainstream di USDT di Tether. Integrando i pagamenti in stablecoin in un’app con centinaia di milioni di utenti, Telegram non si limita a espandere la propria offerta di servizi, ma svolge anche un ruolo fondamentale nel promuovere l’adozione delle valute digitali. Per Tether, questo potrebbe significare un utilizzo più ampio al di là dei tradizionali scambi di criptovalute, aumentandone potenzialmente la circolazione e l’accettazione.

Sfide e controversie

Nonostante i loro vantaggi, le monete stabili non sono prive di controversie. Tether, in particolare, è stato messo sotto osservazione. Le domande sull’adeguatezza delle sue riserve e sulla sua capacità di mantenere il peg in caso di stress del mercato sono state persistenti. 

I critici hanno espresso dubbi sul fatto che Tether sia sufficientemente capitalizzato per gestire uno scenario simile a una corsa agli sportelli, soprattutto dopo gli episodi in cui il valore di USDT è scivolato temporaneamente al di sotto di un dollaro.

Tuttavia, Tether sostiene che i suoi token sono pienamente sostenuti da riserve di qualità e afferma di essere sempre stata in grado di soddisfare le richieste di prelievo, anche durante i periodi di difficoltà finanziaria. Questa garanzia è fondamentale non solo per mantenere la fiducia degli utenti, ma anche per la stabilità del mercato che fa affidamento su questi asset digitali.

La decisione di Telegram di supportare i pagamenti Tether è molto più di una semplice funzione aggiuntiva: è un passo visionario verso la fusione della comunicazione con il commercio. Con l’evoluzione e l’accettazione delle valute digitali, tali integrazioni potrebbero diventare sempre più comuni. 

Le piattaforme di messaggistica hanno il potenziale per diventare attori importanti nel settore finanziario, offrendo una serie di servizi che vanno dai pagamenti alle operazioni bancarie, il tutto all’interno di un’applicazione utilizzata quotidianamente da milioni di persone.

Conclusioni

In conclusione, se da un lato questo sviluppo è promettente, dall’altro richiede un’attenta osservazione del suo impatto sul comportamento degli utenti e sul più ampio panorama finanziario. Piattaforme come Telegram continuano a innovare, cambiando non solo il modo in cui comunichiamo ma anche quello in cui effettuiamo le transazioni, aprendo potenzialmente la strada a una nuova era della finanza digitale.