Le partecipazioni negli ETF Bitcoin negli USA raggiungono un nuovo massimo storico di token

Le partecipazioni negli ETF Bitcoin negli Stati Uniti (USA) hanno raggiunto un nuovo record, superando i 850.000 token. 

Il GBTC di Grayscale continua a essere il più grande fondo, con oltre 20 miliardi di dollari in bitcoin ai prezzi attuali, mentre l’IBIT di BlackRock segue da vicino. Vediamo di seguito tutti i dettagli. 

Oltre 850.000 token Bitcoin in ETF: un traguardo significativo per il mercato degli USA 

Come anticipato, gli exchange-traded fund spot di Bitcoin quotati negli Stati Uniti ora detengono un record di 850.707 BTC. Superando così il precedente massimo di oltre 845.000 dall’inizio di aprile. 

Tra questi fondi, il GBTC di Grayscale è il maggiore detentore con 289.300 token per un valore di oltre 20 miliardi di dollari. Seguito da vicino dall’IBIT di BlackRock con 283.200 BTC per un valore di 19,6 miliardi di dollari, secondo i dati tracciati da @HODL15Capital.

Mercoledì, gli ETF spot hanno segnato l’ottavo giorno consecutivo di afflussi netti, accumulando oltre 24.500 BTC in questo periodo. 

Questo rappresenta un’inversione di tendenza significativa rispetto alle settimane precedenti. Cioè quando alcuni dei più grandi ETF hanno registrato afflussi nulli o persino deflussi netti in alcuni giorni.

L’industria delle criptovalute ha ottenuto una grande vittoria politica negli Stati Uniti mercoledì. 

Cioè quando la Camera dei Rappresentanti ha approvato un disegno di legge di ampia portata per regolamentare i mercati degli asset digitali, con un voto di 279-136 che ha visto i democratici attraversare le linee del partito per sostenerlo. 

Il Financial Innovation and Technology for the 21st Century Act (FIT21) segna la prima volta che un importante disegno di legge sulle criptovalute è stato approvato da una delle camere del Congresso.

Nel frattempo, i rialzisti prevedono ampiamente che un ETF spot su Ether venga approvato questa settimana negli Stati Uniti. 

Ciò in seguito a un cambiamento improvviso di politica che ha portato alcuni analisti ad aumentare le probabilità di approvazione a oltre il 75% dal precedente 25%.

WisdomTree ottiene l’approvazione della FCA per quotare ETP su Bitcoin ed Ethereum sulla borsa di Londra

WisdomTree, società finanziaria globale con sede a New York, ha di recente ottenuto un’importante approvazione dalla Financial Conduct Authority (FCA) del Regno Unito per quotare i suoi exchange-traded product (ETP) senza leva finanziaria su Bitcoin ed Ethereum sulla Borsa di Londra (LSE). 

Questo passo significativo consente agli investitori istituzionali di accedere a strumenti finanziari regolamentati per investire in criptovalute. Migliorando così la credibilità e l’accessibilità degli investimenti in criptovalute nel mercato britannico.

L’approvazione della FCA rappresenta un progresso notevole per gli investitori istituzionali interessati a opportunità di investimento diversificate nel settore delle criptovalute. 

Grazie al trading di questi ETP sulla LSE, WisdomTree offre una via regolamentata per ottenere esposizione alle principali criptovalute. 

Tuttavia, come osservato dall’analista di ETF Eric Balchunas, questi prodotti non saranno disponibili per gli investitori al dettaglio. Riducendo così l’impatto immediato sul mercato ma evidenziando l’attenzione verso l’adozione istituzionale.

All’inizio dell’anno, la Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti ha approvato diversi exchange-traded fund (ETF) di Bitcoin basati su spot. Aumentando così significativamente l’interesse del mercato e spingendo i prezzi di Bitcoin a nuovi massimi.

In Europa, invece, gli ETP, inclusi quelli di WisdomTree, sono disponibili dal 2019 e coprono una vasta gamma di criptovalute. 

La principale differenza normativa è che gli ETP europei non possono offrire una singola materia prima e utilizzano una struttura che fornisce un’esposizione simile alla detenzione della criptovaluta sottostante.

Implicazioni di mercato più ampie

Michael Delew, responsabile dei mercati dei capitali di WisdomTree, sottolinea che la differenza principale tra gli ETP europei e gli ETF statunitensi su Bitcoin risiede nella struttura giuridica. 

Gli ETP europei non possono accettare la criptovaluta sottostante in natura e si basano invece su ordini in contanti. 

Questa differenza normativa influisce sugli aspetti operativi di questi prodotti di investimento. Tuttavia non ne diminuisce l’attrattiva per gli investitori istituzionali che cercano un’esposizione regolamentata alle criptovalute.

L’introduzione degli ETP sulle criptovalute di WisdomTree sulla LSE fa parte di una tendenza più ampia di crescente accettazione istituzionale e integrazione degli asset digitali nei mercati finanziari tradizionali. 

Anche altre aziende, come CoinShares, 21Shares ed ETC Group, hanno richiesto di quotare i loro ETP sulle criptovalute sulla LSE, indicando una crescente domanda di prodotti di investimento in criptovalute regolamentati. 

Si prevede che questa tendenza continuerà, guidata dall’evoluzione del panorama normativo e dal crescente riconoscimento delle criptovalute come asset class legittima.