Tre azioni da comprare su Borsa Italiana in questa fase di mercato: Ferrari, Iveco e Leonardo

Il Ftse Mib non sembra brillare più di tanto in questo inizio di 2024. Dopo aver raggiunto un massimo a quota 30569 punti nella seduta dell’8 gennaio scorso, adesso il paniere di riferimento di Piazza Affari appare più vicino ai minimi a quota 30100 punti che sono stati toccati nella seduta di borsa del 3 gennaio. Come si può vedere dal grafico in alto, infatti, oggi il Ftse Mib è attestato attorno ai 30150 punti evidenziando, tra l’altro, una flessione dello 0,62 per cento anche rispetto alla seduta di borsa di ieri.

In questo contesto trovare azioni da comprare non è semplice nonostante non manchino spunti interessati per i traders. Per decidere quali titoli andare ad inserire in portafoglio è fondamentale essere selettivi a tenere conto dell’attuale fase di mercato che vede il paniere di riferimento di Piazza Affari ondeggiare in un range di circa 800 punti non riuscendo a chiudere al di sopra dei 30.700 punti e con un supporto che potrebbe coincidere con la soglia psicologica dei 30.000 punti anche se sono i 30150 punti ad avere la qualifica ufficiale di supporto tecnico.

In questa situazione, destinata probabilmente a durare ancora per un certo periodo di tempo, si possono individuare tra belle azioni da comprare: Ferrari, Iveco e Leonardo.

Nel prossimi paragrafo spiegheremo per quale ragione questi tre titoli sono da inserire tra i monitorati e quali sono i livelli tecnici da attenzionare per ognuna di queste quotate.

Azioni da comprare su Borsa Italiana: Ferrari, Iveco e Leonardo

Ferrari, Iveco Group e Leonardo sono tre quotate del Ftse Mib appartenenti a settori che nulla centrano tra di loro ma che tuttavia sono accumunate dallo stesso minimo comun denominatore: sono da comprare alla luce di quella che è l’attuale dinamica del mercato.

Ma andiamo con ordine.

Tanto per iniziare ci sono le azioni Ferrari che potrebbero presto finire nel mirino degli investitori avendo testato il supporto a quota 300 euro per poi avviare una reazione. Nel corso dell’ultimo mese le azioni Ferrari hanno perso il 4 per cento ma anno su anno siamo su un rialzo del 44 per cento. Il titolo potrebbe effettivamente rialzare la testa.

Tra i catalizzatori di peso ci sono i prossimi conti 2023 e il business plan. Gli analisti di Equita nelle scorse settimane hanno pubblicato una nota con cui hanno ribadito che la guidance operativa del 2023 sarà rispettata dalla Rossa con previsione di vendite in rialzo del 16 per cento a 5,9 miliardi di euro, un Ebitda atteso uguale o superiore a 2,25 miliardi e il free cash flowF oltre 900 milioni di euro. Previsto un quarto trimestre in rallentamento rispetto ai primi tre trimestri ma questa non è una novità.

Recentemente sulle azioni Ferrari sono intervenuti gli analisti di Goldman Sachs che, oltre a ribadire il rating neutral, hanno anche alzato il prezzo obiettivo a 333 euro.

Altro titolo da considerare è Leonardo. La quotata della Difesa continua a trarre beneficio dalla crescente tensione geopolitica. Nell’ultimo mese i prezzi di Leonardo sono saliti del 15 per cento mentre anno su anno il rialzo è a tre cifre: +108 per cento. Inutile evidenziare che sono proprio i venti di guerra a spingere da tempo la quotata.

Strategicamente parlando il prezzo delle azioni Leonardo è diventato troppo alto. Il suggerimento potrebbe quindi essere quello di attendere il ritracciamento e comprare alla prima occasione utili a prezzi più bassi. Del resto non ci sono segnali di un allentamento della tensione e quindi le azioni Leonardo hanno spazio per salire sempre.

Concludiamo l’esame delle azioni più interessanti in questa fase di mercato con Iveco Group. Si tratta del titolo migliore da inizio 2024 tra quelli del Ftse Mib. Grazie proprio al rialzo delle ultime settimane, la progressione mese su mese di Iveco è del 18 per cento mentre su base annua il rialzo è del 33 per cento. Come nel caso di Leonardo, l’appiglio per il rally potrebbe essere proprio la tensione internazionale visto che Iveco produce i noti Lince. Ad ogni modo, proprio alla luce del rally, alcuni analisti sostengono che sia oramai tardi per acquistare azioni Iveco visto che il loro valore è salito troppo.

Ciò stride però con il parere di Deutsche Bank che proprio ieri ha alzato a buy il rating su Iveco e ha anche incrementato il target price a 13 euro. Una buona notizia per i rialzisti.

Chi ha intenzione di investire in azioni di queste quotate o di altre società di primo piano del Ftse Mib può operare in due modi: acquisto diretto oppure trading con i CFD senza il possesso del sottostante. Ecco due broker che permettono di operare in entrambi i modi:

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